Primi Highlights Fuorisalone 2017

Pensavate che ci fossimo dimenticati di voi? Ovviamete no!!! Solo siamo stati presissimi a raccogliere più informazioni e materiale possibile da condividere con voi… Tra l’inaugurazione ufficiale del Salone del Mobile 2017 avvenuta ieri 4 aprile 2017 alla presenza del Presidente Mattarella e le press-preview del FuoriSalone di lunedì 3 aprile, ci sono già tantissime cose da raccontarvi e un sacco di foto e video da condividere con voi… cominciamo subito allora!

Partiamo con gli aggiornamenti sul Salone vero e proprio e quindi con la notizia più importante che lo riguarda dal punto di vista “politico”: questa 56° edizione del Salone del Mobile di Milano avrà di sicuro un record, sarà infatti la prima manifestazione dedicata al design ad essere stata aperta ufficialmente da un Capo di Stato.

Come sempre l’inaugurazione è un evento per “addetti ai lavori” e quindi di difficile accesso, ma niente paura! Ci siamo stati anche per voi! E ora cercheremo di trasmettervi ciò che abbiamo visto, sentito e “provato” ….

La prima cosa da dire è che è stato piuttosto insolito, ma sicuramente molto emozionante sentire le note del nostro inno nazionale invadere l’Auditorium Giampiero Cantoni mentre tutti i presenti stavano in piedi di fronte al Presidente Mattarella… Certo è consuetudine suonare l’inno di fronte al Presidente della Repubblica, ma alle manifestazioni sul design non ci siamo abituati!

Fra gli altri, è intervenuto anche il presidente del Salone del Mobile Claudio Luti, il quale ha parlato della “nostra buona Italia, un Paese positivo che vuole crescere” e ha sottolineato come il Salone del Mobile sia un grande esempio di story-telling internazionale “non siamo una fiera – ha ribadito Luti – ma un momento di cultura di impresa. Siamo felici per la presenza del Presidente pechè dobbiamo mettere in campo il sistema Paese e il sistema si vede quando le istituzioni prestano il loro tempo al mondo dell’industria e del commercio”. Luti ha poi concluso augurandosi che “questo riconoscimento diventi una prassi, perché per vincere le competizioni in giro per il mondo abbiamo bisogno di stare in campo tutti insieme”.

Se avete voglia di dedicare ancora qualche minuto a questo argomento, abbiamo pensato vi potesse interessare vedere “dal vivo” gli interventi del Sindaco di Milano e del Presidente della Repubblica Mattarella, vi invieremo presto il link al video con i passi salienti.

Concludiamo ora le prime notizie dalla fiera di Rho con una panoramica sugli allestimenti proposti da alcuni dei protagonisti “per eccellenza” al Salone del Mobile. Abbiamo pensato di darvi qualche dritta sugli stand che meritano assolutamente una vista. Si trovano nei Padiglioni 16 e 20 (li trovate uno accanto all’altro al piano superiore entrando dalla Porta Sud).

Arrivando dalla Porta Sud e accedendo al Padiglione 20 dal Ponte dei mari, vi trovate immediatamente immersi nei colori di Kartell (stand 14-15) che per al Salone 2017 presenta ContamNation, un metissage di pensieri, filosofie, immagini, colori, stili che raccontano Kartell oggi. L’azienda – fondata nel 1949 a Noviglio, alle porte di Milano – si pone come una Nazione contaminata da idee e stili diversi, senza limiti né confini, dove non esistono barriere alla creatività che ha libera circolazione. Attraverso ContamiNation, Kartell vuole presentarsi e presentare la sua nuova collezione, nata dalla collaborazione con designer internazionali (come Philippe Starck, Eugeni Quitllet, Patricia Urquiola, Tokujin Yoshioka, Ferruccio Laviani, Piero Lissoni, Antonio Citterio, Anna Castelli Ferrieri) e fortemente legata ai concetti di unicità ed identità, non solo etnica o culturale. In un continuo sovrapporsi di ricerca tecnologica e di idee, la collezione Kartell si “contamina” ed entra a far parte di universi sempre più diversi e meno omologati, con progetti che riflettono il modo contemporaneo di vivere non solo in Italia ma in tutto il mondo, non più uno Stato o un luogo geografico preciso ma una vera e propria nazione globale fatta di singole contaminazioni, una ContamiNation appunto.

Agli stand 9-16 trovate la storica azienda svizzera Vitra che presenta molte innovazioni per la sua Vitra Home Collection 2017, realizzata in collaborazione con designers del calibro di Antonio Citterio (di cui Vitra presenta Grand Sofà, l’interpretazione di Antonio Citterio del comfort lussuoso e del design contemporaneo), Ronan e Ewan Bouroullec, Edward Barber, Jay Osgerby, Jasper Morrison e Hella Jongerius, fino ad arrivare agli eredi di Jean Prouvè e di Charles e Ray Eames. Semplicità, serenità e spaziosità sono i concetti a cui si ispira lo stand espositivo Vitra al Salone delMobile di quest’anno. Materiali naturali come lino, lana, legno massello e pietra costituiscono il leitmotif dell’allestimento dello stand, dove pannelli in alluminio

leggermente riflettenti racchiudono le varie strutture spaziali, lasciando punti vuoti nella parete esterna che consentono scorci parziali e stimolano la curiosità dei visitatori a vedere l’interno dello stand.

Se vi spostate agli stand 1-6 trovate Poltrona Frau, oltre 100 anni di storia e una nuova collezione attraverso cui questa icona del made in italy ridefinisce la propria tradizione: la tradizione viene infatti vista da Poltrona Frau come patrimonio di esperienze e competenze, come solida base che sedimenta ma allo stesso tempo dà la libertà di pensare il nuovo. Perfetti esempi di questo intento sono le poltrone Jeff e Jay Lounge di Jean-Marie Massaud, dove la magistrale lavorazione della pelle – essenza del marchio – si unisce a tecniche innovative che ne scolpiscono i volumi. Altro esempio riuscitissimo, il progetto REN di Neri & Hu, sintesi originale fra dettaglio e asciuttezza formale, in cui la cura quasi maniacale dei dettagli – valore chiave del marchio – permette di raggiungere nuovi equilibri, di elidere i segni in eccesso per formulare un lusso che non è più come un tempo esuberanza, bensì purezza.

Allo stand 23 trovate gli allestimenti di Zanotta: un imponente palazzo, un’architettura bianca e minimale, con grandi aperture trasparenti e piccole finestre attraverso le quali scorgere scene di vita quotidiana. “Ci siamo ispirati alle installazioni video di Bob Wilson e Bill Viola. Un omaggio a due grandi maestri!” dichiarano gli architetti Fabio Calvi e Paolo Brambilla autori dell’interessante stand che punta alla celebrazione dell’abitare quotidiano.

Infine, spostandovi agli stand B25-C30 trovate i ben 450mq dello stand di Lago, nota azienda padovana le cui radici risalgo addirittura alla fine dell’Ottocento, quando Policarpo Lago iniziò la sua attività artigianale di ebanista nelle ville nobiliari e nelle chiese veneziane. Oggi Lago è una SpA che vale bel 30 milioni di euro di fatturato con oltre 180 dipendenti… il quadrisavolo Policarpo ha di che essere ogoglioso! Alla Milano Design Week 2017 Lago presenta “Never stop Living Kindness”, un progetto sul potere rivoluzionario della gentilezza a cui partecipano il Politecnico di Milano e 8 donne italiane di successo, innovatrici nel loro settore e fonte di ispirazione per la diffusione della loro personale idea di gentilezza. Tra loro anche l’etoile Carla Fracci che ha ispirato la Stanza 1 intitolata “White Reflections”, visione eterea moltiplicata da infiniti riflessi di luce.

Soddisfatti di questa prima carrellata? Forza, armati di un comodo paio di scarpe e macinate anche voi un po’ di chilometri km … ne vale sicuramente la pena!

Ma se proprio non ne avete la forza (o la possibilità), nessun problema, seguiteci … saremo i vostri occhi e le vostre orecchie!!!

Al prossimo aggiornamento sul Fuorisalone. Ciao Ciao.

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