Classifica del Fuorisalone 2017: le 10 migliori installazioni

Si è conclusa anche questa edizione 2017 del Fuorisalone e possiamo dire senza ombra di dubbio che … è stata un’esperienza entusiasmante! Scattando velocissimi su due ruote da un angolo all’altro della città siamo riusciti a vedere quasi tutte le esposizioni e siamo certi che ricorderemo a lungo le meraviglie che questo Fuorisalone 2017 ci ha regalato. Il design milanese è in crescita, è un dato di fatto. Lo testimonia chiaramente il flusso di visitatori da tutto il mondo.

Quest’anno più che mai stilare una classifica non è stato semplice, tra allestimenti insoliti e sofisticati, installazioni emozionanti e sbalorditive, straordinarie riqualificazioni di luoghi storici e carichi di significati per i cittadini milanesi c’era davvero l’imbarazzo della scelta …

Ecco i nostri preferiti in assoluto, ovviamente – come in ogni top ten che si rispetti – partiamo dall’ultimo classificato e quindi risaliamo l’Olimpo…

10° posto in classifica: Elle Decor (Palazzo Bovara) – Anche quest’anno l’allestimento nello storico palazzo milanese è stato uno dei must del Fuorisalone. Grazie all’uso della realtà aumentata ci hanno regalato uno scorcio di futuro tra le mura classiche e supereleganti dello splendido Palazzo milanese. Degne di nota anche le ambientazioni dedicate al retail, sempre molto curate e di grande impatto.

posto in classifica: Formafantasma (Spazio Krizia) – Ci è piaciuto per le installazioni di grande impatto e creatività: sculture luminose, caratterizzate da un’eleganza sopra le righe eppure allo stesso tempo sobria e rigorosa.

posto in classifica: Dimore Studio (via Solferino 11) – E poi arrivano loro, tra i nostri favoriti: ormai sempre più spregiudicati e sorprendenti, riescono a non scivolare mai nel kitsch e ad essere sempre nuovi pur rimanendo se stessi … unici e inimitabili!

posto in classifica: Casa degli Atellani (Corso Magenta) – Senza dubbio una delle perle dell’architettura milanese, di quelle più preziose e nascoste. Varcata la soglia, si piomba in pieno 400 proprio nel cuore della città. Qui abbiamo trovato raffinatissime “chicche” come il laboratorio creativo di Matteo Thun (con gli acquerelli realizzati dal designer durante i suoi viaggi) e sorprendenti oggetti artgianali/futuribili perfetti per una location davvero mozzafiato. Menzione a parte merita poi il giardino… superbo!

posto in classifica: Corian Cabana Club (Tortona) – Imperdibile l’allestimento di questo Fuorisalone 2017: abbandonate le vestigia del rigore tecnologico, Corian (in collaborazione con Cabana Magazine) ha dato vita ad un allestimento che si potrebbe collocare tra Memphis ed un massimalismo multiculturale in cui colori, materiali lavorazioni ad alta tecnologia e di forte impatto decorativo hanno saputo mescolarsi in un irriverente mix.

posto in classifica: Ikea festival (Lambrate Ventura) – e come non amare Ikea??? sa sempre come entusiasmarci con i suoi allestimenti davvero cosy, catturarci con oggetti, borse decorate e un sacco di proposte irresistibili e alla portata di tutti… impossibile andarsene senza aver fatto almeno un piccolo acquisto! Ikea è la dimostrazione che si può fare qualcosa di buono anche con poche risorse.

posto in classifica: Tom Dixon (Galleria Manzoni) – ci è piaciuto perché ha ridato vita allo storico Teatro Manzoni, un luogo bellissimo rianimato dalle installazioni luminose del bravissimo designer londinese che, per l’occasione, ha anche messo in scena sul palco del teatro la sua interessante collaborazione con Ikea, guidando un gruppo di giovani designer pieni di iniziativa.

… Ed eccoci finalmente sul podio:

posto in classifica: Ladies and Gentleman (via Cesare Correnti 14)

una felicissima scoperta: in una location di grande fascino delabree (una storica casa milanese riaperta per l’occasione) sono stati inseriti notevolissimi pezzi di design di pregevole fattura, il lusso dell’eleganza aristocratica fatta di materiali pregiati e artigianalità di alto livello.

posto in classifica: Baxter (ex Cinema President in Largo Augusto)

stavolta ha davvero dato il meglio e ci ha stupiti con un “effetto WOW” assolutamente inaspettato: bando al salotto borghese – anche se di grande gusto – e via libera a un’ambientazione da foresta amazzonica con un tocco di sapiente tecnologia (laghetti e cascate virtuali, suoni da bosco incantato, rumori della foresta).

Lo strepitoso allestimento dei “Figli dei Fiori” di Como ha incorniciato mirabilmente la nuova collezione outdoor caratterizzata da cuoi conciati in modo che siano completamente idrorepellenti. Per chi si fosse persa l’installazione, eccovi un piccolo assaggio.

posto in classifica: la medaglia d’oro del Fuorisalone 2017 va a Paola Lenti (Spazio Orobia) 

Anche quest’anno gli allestimenti della designer made in Sardinia non hanno deluso i fan (e noi ne facciamo assolutamente parte!): lasciati gli storici chiostri per un’archeologia industriale in zona Fondazione Prada, Paola Lenti ha saputo inserire in una location di grande impatto una collezione che esalta il suo ineguagliabile gusto nel colore così come la sofisticata ricerca dei tessuti, sempre all’altezza della situazione. Anche lo sguardo agli Anni 50 – che non poteva mancare in quel contesto – ha funzionato perfettamente, così come lo spettacolare l’inserimento di meravigliose piante che hanno enfatizzato l’energica grazia tipica del suo stile. 10 e lode!

Ecco fatto. La nostra top ten del Fuorisalone 2017 è completa.

Che altro aggiungere… Arrivederci al 2018!

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