I trends nel colore

Si è da poco concluso il penultimo workshop della stagione: “I trends nel colore“, seconda parte del seminario sul colore in cui si sono applicati i concetti espressi nel workshop n.1. Ospite d’eccezione per quanto riguarda lo studio dei trends: Carla Bordini Bellandi ricercatrice sul colore. Carla ci ha spiegato da dove vengono i “trends” e come si fa a “prevedere” il colore. Innanzi tutto bisogna sapere che “trend“, tendenza, non è un fenomeno frivolo definito da un gruppo di guru della moda, ma è un’attenta osservazione del mondo che ci circonda e che coinvolge tutti i fenomeni in corso in questo preciso momento storico: dalla crisi economica, all’immigrazione, ai fenomeni ambientali e di costume.

Enchanted Nature- Carla Bordini Bellandi

Ma che cosa centrano questi argomenti scottanti con i trend? Le tendenze individuano i nostri comportamenti ora e nel prossimo futuro seguendo l’evoluzione sociale, da qui possono essere individuate le esigenze delle persone. Solo considerando quali bisogni emergono nella società è possibile proporre prodotti/servizi che verranno richiesti e quindi acquistati.

In questo ambito la ricerca e la capacità di osservazione sono fondamentali. Per Carla la ricerca si svolge attraverso la sua macchina fotografica: con occhio sempre attento e curioso cattura brani di natura in movimento, particolari urbani, attitudini umane, piccoli indizi del mondo in cui siamo immersi, spesso inconsapevoli. Da questa osservazione costante e continua, trae spunto per le sue previsioni.


Come sarà la società di domani
? Di che cosa avranno bisogno le persone? Come si mescoleranno le culture e come si vivrà in un paese con una folta popolazione “senior“? Sono tutte domandi affascinanti se si vuole proporre l’innovazione in ogni sua forma. E che cos’è (o dovrebbe essere) il designer se non un innovatore che propone prodotti e servizi che interpretano la realtà del prossimo futuro? Lungimiranza e osservazione, intuizione e lavoro costante, ma soprattutto passione, sono ingredienti indispensabili per la nostra professione, per quanto possano apparire un po’ lontani. Ora ne abbiamo appreso l’importanza.

Nella seconda parte del workshop abbiamo provato ad applicare questi concetti ispirandoci alle tavole di studio del colore. Abbiamo selezionato delle palettes colore, le abbiamo reinterpretate e abbiamo portato i colori negli interni secondo il briefing di un cliente ipotetico. Ed eccoci all’opera con pennelli e colori!