Come illuminare la camera da letto

Questa immagine illustra una camera da letto di design di Poliform

Per progettare l’illuminazione della camera da letto, dobbiamo prima di tutto decidere che tipo di funzione vorremmo svolgervi. Una delle tendenze in atto relativamente agli interni e all’uso della camera da letto, non più soltanto il luogo del riposo notturno, è proprio l’uso per diverse funzioni anche diurne. Ci sono persone che amano studiare e lavorare comodamente sdraiate a letto, sbrigare la corrispondenza e persino mangiare, pertanto può essere utile prevedere diversi tipi di illuminazione. Per illuminare la camera da letto, sia che abbiate una piccola alcova che una grande camera “master”,  una luce soffusa e soft è senz’altro piacevole ma può condizionare l’uso dello spazio.

I consigli del lighting designer

Il lighting designer consiglia di prevedere una gamma che va dalla luce morbida serale ad una luce più funzionale e diurna. Dobbiamo scegliere le luci adatte, che siano dimmerabili in modo che possano variare d’intensità. In linea di massima può sempre essere utile un punto centrale con una luce diffusa, soprattutto se nella camera c’è anche l’armadio. La visibilità è quindi, in questo caso, fondamentale. In questo esempio il lighting design prevede uno “chandelier” centrale (cioè il lampadario classico, ma rivisitato) con forte personalità, questo è un esempio di lampada centrale Zeppelin disegnata da Marcel Wanders per Flos, tornato di gran moda dopo anni di “black out”. Non mancano comunque altri punti luce più discreti per lettura, le classiche “abat-jour” da comodino.

Zeppelin Marcel Wanders Flos

Qui sotto invece un esempio di camera da letto senza punto luce a soffitto, ma con diverse lampade sparse a seconda della funzione: le lampade laterali con una luce morbida  hanno soprattutto una funzione estetica e ben si sposano con lo stile classico della stanza, fanno una luce calda e da ambiente ma non sono consigliabili per la lettura. La lampada “tecnica” orizzontale sulla testiera del letto è invece perfetta per la lettura con una luce zenitale diretta sul libro.

Lampade per camere da letto di design

Una soluzione davvero originale per l’ illuminazione della camera da letto è la lampada Noto, disegnata da Elisa Ossino per De Padova (non ancora in produzione) in cui il problema della luce diffusa e da lettura è genialmente risolto da un unico apparecchio dal design essenziale e gradevole la cui impostazione asimmetrica è decisamente nuova rispetto la classica illuminazione della camera da letto. Una lampada facile da inserire in diversi tipi di ambienti, dai più eleganti a quelli più informali.

Diventate ormai un classico dell‘illuminazione camera da letto (nonostante la “giovane età”) sono le lampade disegnate da Michael Anastassiades per Flos in cui le diverse declinazioni dello stesso concetto (una semplice sfera di vetro ed una sottile struttura metallica) permettono l’illuminazione della camera d letto utilizzando la classica idea della lampada da comodino,


oppure utilizzando una lampada da terra che assolve alle due funzioni (luce generale e luce da lettura) più una lampada da tavolo, quindi due elementi diversi, come diversi possono essere i comodini,

o ancora, propone una nuova interpretazione di lampada da comodino che però è appesa al soffitto, dallo charme innegabile e dal design pulito, elegantissimo ma facile da inserire in stili differenti.

Faretti per camera da letto

Per ambienti decisamente informali ecco una soluzione dal look più “industrial” adatta ad ambienti giovani: due faretti verticali anche di colori differenti che trasgrediscono la regola della coppia di elementi identici ai lati del letto.

 Se l’argomento vi piace e vi incuriosisce, abbiamo giusto giusto un workshop da proporvi: Lighting Design per interni il prossimo weekend 25 Novembre, sabato dalle 10 alle 18.